Al via il bando per vincere il Premio Tesi di Laurea sulla Sicurezza Stradale in memoria di Sandro Salvati – Nati Per

Al via il bando per vincere il Premio Tesi di Laurea sulla Sicurezza Stradale in memoria di Sandro Salvati

07 Feb 2018

Post a cura di Fondazione Ania

Quasi quaranta tesi ricevute in due anni, sei vincitori selezionati nelle prime edizioni e un concreto riconoscimento per le eccellenze del mondo universitario italiano. E’ il bilancio delle prime due edizioni del Premio Tesi di laurea sulla Sicurezza Stradale istituito dalla Fondazione ANIA e intitolato alla memoria di Sandro Salvati, presidente dal 2008 al 2012. Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2016 e nel 2017, la Fondazione ANIA ha pubblicato il bando per la terza edizione del Premio (regolamento e modulo di iscrizione sono disponibili sul sito www.fondazioneania.it) mettendo in palio 3 premi in denaro che possono essere convertiti in un periodo di stage retribuito all’interno delle strutture dell’ANIA o delle compagnie associate.

L’obiettivo fin dalla prima edizione è stato quello di investire sui migliori studenti delle università italiane, coinvolgendoli nello studio dell’incidentalità stradale attraverso un’analisi degli aspetti tecnici, economici e giuridici del fenomeno e, al tempo stesso, stimolandoli a proporre soluzioni per migliorare i livelli di sicurezza delle strade italiane. Vista l’ampiezza della materia, sono state previste tre categorie di concorso, ovvero una per le tesi di carattere socio umanistico, una per quelle di carattere giuridico economico e una per quelle tecnico ingegneristiche. Il livello dei partecipanti è stato molto alto, rendendo complesso il lavoro per la commissione giudicatrice: tutte le tesi sono state valutate da un gruppo di esperti composto da giornalisti, avvocati, professori universitari, esperti di economia, ingegneri e dirigenti del mondo assicurativo che ne hanno analizzato i vari aspetti, dall’originalità alla completezza della bibliografia.

I vincitori delle prime edizioni

Nella prima edizione Eugenio Merolla, laureato nella Facoltà di Medicina dell’Università Federico II di Napoli, ha vinto nella categoria sociale, comunicativa ed umanistica con la tesi dal titolo “Indagini psicodiagnostiche in ambito forense e valutazione medico legale nell’idoneità all’uso della patente di guida”. Nella categoria giuridico economica ha vinto Roberto Pusceddu, laureato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari, con la tesi dal titolo “Filosofia dei segnali stradali”. Per la categoria tecnica ed ingegneristica il miglior lavoro è stato giudicato quello di Gianluca Rebustini della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con la tesi dal titolo “Valutazione delle prestazioni di sicurezza delle intersezioni a rotatoria”.

Nella seconda edizione per la categoria sociale, comunicativa ed umanistica ha vinto Alessia Iovine, laureata in Psicologia Sociale e delle Organizzazioni a La Sapienza Università di Roma, con la tesi dal titolo “Dalla prevenzione degli incidenti stradali ad una nuova cultura della mobilità. Valutazione degli effetti della campagna di sicurezza stradale Icaro promossa dalla Polizia di Stato”. Per la categoria giuridico economica è risultata vincitrice Erika Pajno, laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Messina, con la tesi dal titolo “La nuova fattispecie di omicidio stradale tra tutela penale effettiva e legislazione simbolica”. Per la categoria tecnica ed ingegneristica è risultato vincitore Marco Venturelli, laureato in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con la tesi dal titolo “Pose estimation tramite tecniche di deep learning per automotive”, che ha trattato il tema della distrazione al volante proponendo un innovativo sistema che analizza l’orientamento della testa e del corpo di un guidatore. Tale sistema è in grado di individuare i momenti in cui la distrazione prende il sopravvento sulla normale attività di guida.

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