AXA premia l’innovazione: ABZERO-X, il drone che trasporta sangue, vince #NatiPer – Nati Per

AXA premia l’innovazione: ABZERO-X, il drone che trasporta sangue, vince #NatiPer

30 Ott 2017

Un’idea con una fortissima valenza sociale, vince il concorso di AXA Italia dedicato alla protezione e innovazione: al centro le persone per migliorarne la qualità della vita.

 #NatiPer 2017, il contest di AXA Italia dedicato a progetti di innovazione capaci di migliorare la vita delle persone, ha il suo vincitore: ABZERO-X, un drone per la vita.

Un drone che salva la vita

Incredibile non è impossibile: immaginare un drone che trasporta sangue per salvare vite umane, sembrerebbe fantascienza, ed invece è realtà. Il progetto è stato sviluppato da Abzero , ed è talmente innovativo da essersi aggiudicato il premio di 50.000 euro di #NatiPer, il concorso di AXA pensato per migliorare la società del futuro, selezionando progetti innovativi ai quali offrire strumenti e formazione.  Si tratta di un drone (ABZERO-X) dedicato all’approvvigionamento, al trasporto e allo spostamento in emergenza di sangue, emoderivati, medicinali o attrezzature tra strutture sanitarie 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, sul corto e medio raggio (fino a 40 km). Un drone completamente automatizzato nel decollo, nella percorrenza e nell’atterraggio che trasporta una capsula intelligente in fibra di carbonio, ossia in grado di soddisfare tutti i requisiti di temperatura necessari alla corretta conservazione del sangue trasportato al suo interno. Tutte le operazioni si controlleranno agevolmente da un’app. Una vera e propria cabina di regia, la capsula potrà contenere fino a 15 sacche di sangue, gestirà la fase di volo, monitorerà i dati relativi al materiale trasportato e comunicherà costantemente con la sala di controllo.

Gli ideatori di ABZERO-X sono Andrea Cannas e Giuseppe Tortora: appena otto mesi fa hanno iniziato concretamente a realizzare l’idea, e oggi sono i vincitori del loro primo concorso, superando altri sette idee finaliste, tutte molto interessanti e competitive.

L’intervista

“Siamo increduli ed emozionati, considerando che questa idea ha cominciato prendere forma solo a febbraio”, spiega Andrea Cannas.

Come impiegherete il premio appena vinto?
“Lo utilizzeremo per proseguire la ricerca e lo sviluppo del sistema di trasporto e della capsula intelligente, e per acquisire la stampante 3D. Abbiamo già fatto i primi test su brevi distanze, ma chiaramente il progetto va perfezionato, anche perché la normativa ENAC, per i voli dei droni, è molto esigente. Puntiamo ad essere pronti per il mercato a giugno 2018”.

Un passo indietro: com’è nata questa idea?
“Io e Giuseppe a febbraio abbiamo deciso di impegnarci per dare concretezza alla nostra idea. #NatiPer è stata una bellissima opportunità che si è presentata, il primo concorso al quale abbiamo partecipato. Ed ora ecco pronti a sviluppare il progetto anche grazie all’importante contributo del premio del valore di 50.000 euro”.

Che tipo di mercato vi aspettate e che modello di business avete in mente?
“Inizialmente ci proporremo al mercato italiano, ma in futuro non escludiamo di allargarci. Stiamo contattando le strutture sanitarie più accreditate nell’ambito dei trapianti e abbiamo ottenuto disponibilità dall’Ospedale Cisanello di Pisa. Inizialmente adotteremo un modello di pagamento a tratta, ossia pattuiremo un prezzo per ogni volo che verrà richiesto, di volta in volta. Successivamente parteciperemo ai bandi pubblici”.

In assenza di competitor?
“Nel mondo qualcuno fa qualcosa di simile, ma con i nostri requisiti e con una capsula così come l’abbiamo ideata noi, non c’è ancora nessun altro”.

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