Biscotti a forma di pesce e regali nelle scarpe. Ecco come ci si fa gli auguri di Natale nel mondo – Nati Per

Biscotti a forma di pesce e regali nelle scarpe. Ecco come ci si fa gli auguri di Natale nel mondo

23 Dic 2016

Sapevate che i giapponesi il giorno di Natale si concedono un’abbuffata di pollo fritto in onore di una nota catena di Fast Food americana? E che in Islanda a portare i doni ai bambini sono 13 troll che lasciano nelle scarpe dei più piccoli regali oppure patate marce? Le tradizioni natalizie sono diverse in tutto il mondo e alcune sono davvero curiose. In Norvegia per esempio, il giorno della vigilia di Natale si nascondono le scope perché si teme possano svegliarsi spiriti malvagi pronti a rubarle per volare via. E che dire di Caracas dove gli abitanti mettono ai piedi pattini a rotelle e vanno in giro per la città all’alba? Qualsiasi sia la tradizione nazionale, a Natale è d’obbligo farsi gli auguri a vicenda. Che sia in modo formale, al capo ufficio o ai clienti, che sia in modo personale agli amici più cari o ai parenti, tutti in questo periodo sono alla ricerca di un modo originale per gli auguri. Gli auguri cambiano da Paese a Paese e non solo perché cambiano le lingue ma perché diverso è il modo di festeggiare il Natale.shutterstock_228613051

Come ci si scambia gli auguri nel mondo

Ad esempio, in Nigeria le famiglie si riuniscono attorno agli anziani e tutti, senza far distinzioni tra i culti, sono invitati a partecipare alla cena della vigilia. Per scambiarsi gli auguri le porte di casa sono lasciate aperte in modo che chiunque possa entrare e sentirsi in benvenuto.  Nei giorni che precedono il Natale le ragazze vanno di casa in casa, ballando e cantando accompagnate da tamburi. Negli Stati Uniti d’America il periodo natalizio è il momento in cui vengono alla luce le origini culturali. I cino-americani, per esempio, per scambiarsi gli auguri di Buone Feste offrono agli amici dei cookies a forma di Buddha o di pesce, simbolo di vita e fecondità.

Un Natale al caldo ma seguendo la tradizione

Potrebbe sembrare strano ma gli australiani festeggiano il Natale proprio come gli inglesi. Malgrado la varietà di abitudini, e sebbene in Australia sia estate, i bambini scrivono la letterina a un Santa Klaus che arriva con la sua slitta trainata dalle renne. Non solo, anche se consumato in spiaggia, il menù di Natale è ricco e sostanzioso esattamente come quello preparato alle latitudini del Nord Europa. Unica variante all’etichetta natalizia inglese è la macedonia di frutta che pone fine al pranzo del 25.

In Giappone invece il Natale non è molto sentito, se non da una ristretta comunità cristiana. In questo caso gli auguri vengono scambiati tra le coppie proprio come a San Valentino e ci si regala fiori e cioccolatini. Solo negli ultimi anni sono state importate alcune tradizioni, come le decorazioni e le luminarie. La consuetudine del grande cenone invece non è stata acquisita. In compenso si sono create delle tradizioni tipicamente giapponesi come il consumo di pollo fritto o la torta natalizia di pandispagna guarnita con fragole e panna.

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