Boutique hotel, il nuovo lusso nell’ospitalità – Nati Per

Boutique hotel, il nuovo lusso nell’ospitalità

21 Nov 2016

Singolare vicenda, quella dell’ospitalità di lusso. Dall’idea di Grand Hotel, che nasce per mappare nel mondo l’egemonia culturale della corona britannica – non importa se si trova a Dublino o in India: nel proprio hotel, il gentleman deve sentirsi come a casa, a partire dalla disposizione delle stanze, alle regole del servizio in camera, fino all’ubicazione della sala di lettura – si arriva alla democratizzazione del lusso, alla globalizzazione dei brand, per giungere all’ultimo concept: il boutique hotel che interpreta il soggiorno come passione dell’anima. Creando un tempo fatto di esperienze e di momenti unici, che si porteranno a casa nel viaggio di ritorno impressi nel cuore.

Diversi ma uniti, nello stile

I boutique hotel in effetti sono quasi tutti diversi, ma costruiti con uno standard simile che permette all’ospite di sperimentare questa formula: un servizio migliore rispetto a quello offerto da un hotel di lusso; un personale attento a soddisfare sempre le esigenze del cliente; un numero limitato di stanze; una storia da raccontare: una maniacale attenzione al dettaglio. Infine, sono in ogni luogo: in campagna e nel cuore della città, in luoghi patrimonio mondiale dell’Unesco o nel mezzo di un parco africano; all’interno di aziende vitivinicole e all’interno di torri medievali. Così, per uscire dall’equivoco e tutelare gli utilizzatori che vogliano vivere l’esperienza, sono state stilate alcune caratteristiche che permettono di riconoscerli.hotel, resort, turismo

Partire dal concept: piccole dimensioni, grande servizio

Alto servizio verso il cliente e misure ridotte sono i punti chiave che descrivono l’atmosfera dei boutique hotel. Un ambiente intimo che fornisce tutti i servizi di standard elevato. Obiettivo: realizzare un soggiorno di qualità assoluta, con l’attenzione alle richieste del cliente che a metà della notte può avere fame, deve inviare un fax oppure avere l’assistenza di una baby-sitter.

Sì location, no mediation

In genere i boutique hotel sono o inseriti in contesti altamente urbanizzati oppure molto aperti. Nessuna mediazione, quindi. I primi risentono degli echi del design e della moda, della movida e della contemporaneità. I secondi boutique hotel negli alloggi stile resort si caratterizzano invece per la loro vicinanza ai centri turistici di prima importanza e generalmente sono collocati in luoghi nascosti e meno conosciuti, come pure presso isolette.

Non soggiorno ma esperienze

Al boutique hotel si istaura un rapporto tra il luogo, l’ospite e la proprietà. Per questo non è un’esperienza per tutti, perché molti viaggiatori vogliono più anonimato e solo un servizio, non essendo interessati a mettersi in gioco in qualche modo. Invece, chi sceglie un boutique hotel vuole essere sorpreso, coccolato, ingaggiato, a partire dai colori delle  stanze, dai motivi delle scale al servizio e le tipologie di pasti e occasioni di fare nuovi incontri in vacanza.

Sicurezza non solo per l’ospite

I boutique hotel sono in genere in possesso di tutte le assicurazioni del caso, proprio come quella proposta da AXA, che tutela sia il proprietario della struttura che i suoi dipendenti in caso di danno o sinistro, anche in caso di chiusura forzata richiesta delle autorità per rischio sanitario o per decontaminazione.

L’assicurazione è fondamentale, per la garanzia dell’ospite, perché sostenendo le spese e coprendo il “fermo attività” mette i gestori dell’hotel in condizione di non essere sotto stress economico e garantire gli standard di qualità e di servizio del caso, proprio come se il cliente disdice per infortunio malattia può contare sul rimborso dei servizi turistici solitamente non rimborsabili, come ad esempio escursioni organizzate.

Contro incidenti, furti e calamità

Ma c’è di più: nel pacchetto assicurativo che l’hotel o l’agriturismo può stipulare sono anche comprese coperture in caso di furto ai beni e veicoli degli ospiti, una protezione dal rischio calamità naturali e una garanzia Cyber Risk che protegge da sabotaggio o virus al sito prenotazioni. Inoltre, la polizza Protezione Turismo di AXA offre un sostegno economico per affrontare i mancati guadagni che portano all’interruzione dell’attività: intossicazione clienti, non balneabilità di mare o laghi, gravi infortuni del titolare, blocco strade per eventi atmosferici, frane e molto altro.hotel, lusso, Boutiquue

Varietà, design, confort

Massimo 150 camere. E non appartenere a catene. Sono i due prerequisiti per far parte dei boutique hotel, dove la media degli alloggi però è molto più bassa: 30-50 camere, una diversa dall’altra. I boutique hotel di design, in particolare, mettono assieme il restauro delle location tradizionali o storiche con arredamenti contemporanei, proponendo un mix di antico e moderno, di servizi e materiali, che sta diventando una nuova definizione del “Made in Italy”.

(A cura di AXA Newsroom)

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