Coding a scuola: Lego crea un kit per insegnare ai più piccoli – Nati Per

Coding a scuola: Lego crea un kit per insegnare ai più piccoli

18 Apr 2017

843 pezzi da animare per far vivere gli omini della Lego. Arriva Boost per avvicinare i bambini alla tecnologia

Immaginate di poter dar vita a un omino inanimato, di poterlo far camminare e potergli dare anche una voce. Sembra magia ma è semplicemente coding. La programmazione è una materia che presto potrebbe diventare obbligatoria a scuola. Moltissimi dei lavori futuri, infatti, si baseranno proprio sulla creazione e messa online di siti internet, sulla programmazione di app e robot, sul trasferimento di informazioni alle macchine. Proprio per questo e per venire incontro alle esigenze dei datori di lavoro la Lego ha pensato di creare un kit, facile da usare che aiuti i bambini ad approcciarsi con la materia.

Le costruzioni si animano per magia

Il Kit si chiama Boost ed è stato presentato a gennaio al Ces di Las Vegas, ma entrerà sul mercato nella seconda metà del 2017 al prezzo di $159.99. L’idea è che il kit entri nelle classi a partire dalle elementari in modo che i più piccoli imparino ad avere confidenza con lo strumento e imparare divertendosi. Lego Boost renderà le costruzioni tradizionali qualcosa di magico, basteranno pochi minuti, per animare personaggi e costruzioni creando composizioni sempre nuove. A differenza di altri kit già sperimentati in precedenza, la particolarità di Boost sta proprio nel fatto che questo si rivolge a bambini e bambine della prima fascia delle elementari: dai 7 anni in su.

Come funziona

Lego Boost, anche grazie a un costo molto accessibile, vuole andare incontro a insegnanti e genitori rendendo il coding divertente e a portata di tutti. Il kit, composto da 843 pezzi, è dotato di un mattoncino con sensore tilt in grado di dare energia alla creazione del gioco.

Boost funziona grazie a sensori e motori che i bambini potranno programmare così da vedere immediatamente gli effetti della loro attività. Basta collegare i blocchi di codice necessari per ottenere un determinato comportamento dai loro giocattoli. Gli omini in pochi passi prenderanno vita e potranno camminare, muoversi o svolgere semplici operazioni. Tutto è possibile grazie a un’applicazione, scaricabile da smartphone, che consente di svolgere 60 attività di programmazione.

Non solo, il kit è anche dotato di una telecamera che permette alle costruzioni di riconoscere i colori. I personaggi possono essere programmati per emettere dei suoni così da somigliare a degli esseri viventi.

Un’ulteriore applicazione permetterà ai bambini di registrare la propria voce e far pronunciare al loro giocattolo qualsiasi messaggio vogliano applicando un filtro sonoro che modifichi il suono così da far sembrare che sia proprio il robot a parlare.

 

Punteggio: 5.0. da 2 valutazioni.
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