Come sconfiggere il jet lag – Nati Per

Come sconfiggere il jet lag

15 Mar 2017

La disincronosi circadiana (più comunemente nota come jet lag) può trasformare i viaggiatori più navigati in veri e propri relitti assonnati. Nausea, irritabilità, occhi rossi, insonnia incurabile nel cuore della notte… i sintomi sono tanti. Prova i nostri consigli per minimizzare i disagi del jet lag e viaggiare in tutta serenità.

Preparati per tempo

Qualche giorno prima della partenza, predisponi un passaggio graduale verso il nuovo fuso orario. In termini di jet lag, è sempre più semplice viaggiare verso occidente che verso oriente. La regola generale è quella di andare a letto leggermente più tardi se si viaggia in direzione ovest, o prima se si viaggia in direzione est. Il corpo si adatta meglio durante un viaggio in direzione ovest perché la giornata è più lunga, mentre è più corta quando si viaggia verso l’oriente. Un’idea potrebbe essere quella di scaricare una delle applicazioni disponibili online per aiutarti ad adattare i tuoi ritmi del sonno al nuovo fuso orario prima del viaggio.

Utilizza un limone

Quasi tutti sanno che quando si vola è importante evitare la caffeina e l’alcool (anche se spesso si ignora questo suggerimento) perché possono causare disidratazione, la quale, a sua volta, aggrava i sintomi del jet lag. Sappiamo anche che è importante bere acqua in aereo per tenersi idratati… ma in pochi pensano al limone, sebbene sia forse uno dei frutti più facili da trovare in aereo. Il succo di limone non solo aiuta a ridurre la disidratazione, ma contiene anche vitamina C (ottima per il sistema immunitario), ed esperidina per migliorare la circolazione, il che lo rende un ottimo modo per ridurre i sintomi del jet lag. La prossima volta che chiedi un bicchiere d’acqua all’hostess di turno, chiedile di metterci anche una fettina di limone!

Asseconda i tuoi ritmi circadiani

A causare il jet lag è l’interruzione dei ritmi circadiani. Il ritmo circadiano è la normale routine che segue il nostro corpo nell’arco di 24 ore, direttamente collegata al nostro orologio interno. Questa routine si interrompe quando si viaggia verso una zona con un fuso orario diverso: il nostro corpo ci dice di dormire quando in realtà è solo pomeriggio, o ci tiene svegli nel cuore della notte. Per superare il problema, adatta le tue ore di sonno di conseguenza, e se devi dormire di giorno, schiaccia un pisolino nel primo pomeriggio, ma per non più di due ore.

Segui la luce

Un altro fattore chiave in grado di influenzare l’orologio interno del corpo è la luce del sole: la luce influisce sulla regolazione della melatonina, che aiuta a sincronizzare le cellule di tutto il corpo. In aereo, tieni la luce sopra la tua poltrona accesa nel periodo corrispondente al giorno nella destinazione di arrivo. Spegnila invece quando è notte. Quando arrivi, regola l’esposizione al sole per adattarti meglio: se hai viaggiato in direzione ovest, esponiti alla luce del sole nel tardo pomeriggio. Se invece viaggi in direzione est, evita la luce solare verso sera. Inoltre, evita di confrontare il nuovo fuso con quello che hai appena lasciato. Per adattarti meglio, concentrati sul posto in cui ti trovi.

Prepararti in anticipo per un viaggio importante e organizzarti in modo da evitare il jet lag e i relativi sintomi, ti aiuterà a proteggere meglio il tuo corpo e la tua salute.

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