Floome chiude un round da 750K con Axa Strategic Ventures e Invitalia Ventures – Nati Per

Floome chiude un round da 750K con Axa Strategic Ventures e Invitalia Ventures

18 Gen 2017

AXA Strategic Ventures punta per la prima volta sul made in Italy e lo fa con un primo round di investimento di 750mila euro destinati a Floome, startup padovana che ha realizzato un dispositivo da collegare allo smartphone che permette ai guidatori di verificare il proprio tasso alcolemico in pochi secondi e in modo intuitivo.

Una bella soddisfazione pe il team veneto: «Siamo molto orgogliosi di avere il supporto e la fiducia di due partner come AXA Strategic Ventures e Invitalia Strategic Venture» racconta Fabio Penzo, co-fondatore e amministratore delegato di Floome intervistato da StartupItalia!. «Siamo partiti nel 2013 con risorse limitate e moltissima ambizione. Ora il nostro prodotto è già disponibile in 36 Paesi nel Mondo e oltre 20mila persone lo usano quotidianamente. Grazie a questo investimento continueremo nella nostra mission: rendere più semplice la vita delle persone attraverso prodotti tecnologici costruiti seguendo le esigenze dei consumatori».

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Fondata sui banchi dell’Università di Padova nel 2013 da Fabio Penzo, Marco Barbetta e Luca Escoffier,  incubata da Start Cube e accelerata dagli Angel Investors Tiziano Busin e Andrea Ghello, la startup ha sviluppato un dispositivo, con app dedicata, che permette di trasformare il proprio smartphone in un vero e proprio rilevatore. Il device tascabile, che ha un prezzo competitivo rispetto ai classici etilometri (è venduto a 89 euro contro una media di 150 euro), utilizza i sensori degli etilometri delle forze dell’ordine e ha un design pluri-premiato a livello internazionale, oltre a non necessitare di carica o sostituzione della batteria. «Prima di partire con il progetto abbiamo fatto un’analisi per capire se un etilometro per smartphone potesse essere un prodotto utile e apprezzato. Il 99% degli intervistati ha risposto positivamente e ci ha dato indicazioni sulle caratteristiche che avrebbe dovuto avere il dispositivo. Siamo partiti da lì per sviluppare il prototipo».

Floome parte da una base di utenti già promettente: vanta 20 mila utenti attivi e di recente ha raggiunto clienti in Europa, Asia, Sud Africa, Australia e Stati Uniti. «Al momento in Europa non abbiamo grossi competitor (ce ne sono negli USA, ndr). Il nostro obiettivo è diventare punto di riferimento sul mercato drink and drive e raggiungere società di autotrasporto, e professionisti interessati a utilizzare il device su larga scala». Con il nuovo investimento la startup punta a rafforzare azioni di marketing strategico nel mercato, con l’obiettivo – nel lungo periodo – di offrire il device anche alle aziende nel settore trasporto e ospedaliero.

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«Investiamo in Floom perché “protegge”»

«Il nostro obiettivo – ha affermato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia – «è diventare sempre di più partner dei nostri clienti, aiutandoli a prevenire i rischi facendo leva sull’innovazione tecnologica. Floome risponde perfettamente a questa sfida, in quanto consente di evitare possibili incidenti legati all’alcool e promuove un comportamento virtuoso per chi guida». «Siamo particolarmente fieri di questo deal perché si tratta del primo investimento su una startup italiana» – ha affermato Minh Q.Tran, General Partner di AXA Strategic Ventures – “l’obiettivo è di investire in tecnologie che possano cambiare il futuro dell’assicurazione e il servizio per i nostri clienti. Per questi motivi Floome è una startup promettente sul mercato a livello globale».

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Come funziona Floome? Scoprilo su Un Post Protetto

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