Generazioni più o meno digitali: come si adatta l’approccio all’innovazione per le varie generazioni – Nati Per

Generazioni più o meno digitali: come si adatta l’approccio all’innovazione per le varie generazioni

18 Mag 2017

L’innovazione è una delle sfide centrali del nostro tempo. Non solo per il sistema delle imprese private e delle amministrazioni pubbliche, ma soprattutto per le persone, gli individui e i giovani.

La vita delle persone, delle aziende e della comunità si confronta infatti con complessità crescenti derivanti dai cambiamenti economici, sociali ed umani che interessano tutti i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo. La continua ricerca d’innovazione è indirizzata a migliorare la qualità della vita, i sistemi di produzione, i servizi, i prodotti, in una parola ogni aspetto dell’esistenza.

Se nelle aziende ed amministrazioni si punta sempre più all’implementazione di nuovi sistemi di management, alla costruzione di nuove modalità di lavoro (team work e team project), alla formazione, alla valutazione ed al monitoraggio delle prestazioni, nella vita privata l’innovazione prende corpo attraverso nuove modalità centrate sulla digital transformation, che trasformano radicalmente tutte le esperienze della vita, dall’acquisto dei beni di consumo alla fruizione del tempo libero alla modalità di lavoro e soprattutto della socialità, vera grande rivoluzione dell’inizio del XXI secolo.

Un mondo davvero nuovo nel quale c’è bisogno di imparare ad orientarsi e a vivere, consapevoli però che l’innovazione difficilmente può essere categorizzata in modo sistematico, perché spesso è il risultato di processi diversi sia in termini di relazioni che in termini di impatto ed efficacia. Per vivere l’innovazione e trarne beneficio, bisogna abbandonare l’idea di modelli descrittivi di tipo logico-lineare e prevedere modelli più fluidi, mobili, in cui le classiche fasi della conoscenza – riconoscimento del problema, identificazione dell’idea, adozione ed implementazione della decisione e routinizzazione – non sono nettamente distinguibili. Occorre invece un processo molto più fluido basato sull’osservazione di aspetti comuni nella generazione ed implementazione delle innovazioni, che risultano interconnesse con altri micro processi in cui un’idea iniziale tende a far proliferare molte altre idee, e imprevedibili ostacoli bloccano inevitabilmente i tentativi di gestione delle risorse necessarie per l’applicazione delle idee; ciò comporta l’attivazione continua di processi di decision-making e di problem-solving e il verificarsi di continui processi di apprendimento che accompagnano ogni graduale sviluppo dell’innovazione.

E’ qui che le nuove generazioni possono trovare soluzioni inedite, per la loro capacità di adattarsi a paradigmi fluidi e non comuni ma soprattutto per crescere in un mondo che non somiglia per niente a quello che i genitori e i nonni gli hanno lasciato.

A breve pubblicheremo la prima puntata della rubrica dedicata al rapporto tra generazioni e innovazione!

Punteggio: 5.0. da 3 valutazioni.
Attendere per favore...

L'autore del post