Giornata di sensibilizzazione per le pari opportunità: anche AXA Italia presente con i suoi progetti – Nati Per

Giornata di sensibilizzazione per le pari opportunità: anche AXA Italia presente con i suoi progetti

13 Feb 2017

Il Salone d’onore del Coni a Roma ha ospitato la “Giornata di sensibilizzazione per le Pari Opportunità”, un convegno organizzato dal Comitato Pari Opportunità del CONI e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In questa occasione sono stati presentati i progetti sviluppati per favorire la presenza femminile nei vari ambiti lavorativi da parte di un prestigioso panel di relatori: Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano del CONI, Massimiliano Valeri, Direttore Generale Centro Studi Investimenti Sociali di CENSIS, Andrea Iapichino, Referente Smart Working Telecom Italia, Valeria Vaccaro, Direttore del Personale presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze di MEF, Maria Elena Boschi, Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Maurizio Di Fonzo, Direttore risorse umane, organizzazione e change management di AXA Italia.

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Il tema delle pari opportunità è strettamente legato a tre concetti:

  • l’occupazione femminile: secondo uno studio di Bankitalia, se l’Italia passasse dal dato attuale di occupazione femminile (46,1%) alla media dell’area Euro (58,1%) si produrrebbe un incremento della ricchezza nazionale (Pil) pari al 7%, ovvero quella che abbiamo faticosamente accumulato in dodici anni dal 1998 al 2010. Favorire l’inserimento delle donne sul mercato del lavoro non si limita solamente alle pari opportunità, ma una questione di benessere economico e di investimento sul futuro. Le donne italiane sono al penultimo posto (secondo i dati CENSIS) nel ranking dei paesi dell’Unione Europea condotto dalla Svezia (tasso di occupazione: 79,9%) e che vede Malta all’ultimo posto (53,8% di occupazione femminile).
  • conciliazione tra vita famigliare e lavorativa:  quando invece per scelta decidono di lavorare meno ore spesso dipende dal fatto che devono accudire a casa figli e genitori anziani. Sempre più donne infatti si trovano schiacciate tra il ruolo di madre sia dei propri genitori sia dei propri figli. L’analisi di come si compone una giornata media per uomini e donne evidenzia come ci sia un “fattore tempo” a sfavore delle donne: la durata media del lavoro retribuito nel caso degli uomini è di 4,39 ore giornaliere, corrispondenti al 19,4% del tempo giornaliero, mentre per le donne è di 2,23 ore, pari al 9,4% (dati CENSIS). Questi valori per una donna non si tramutano in maggior tempo libero ma bensì in lavoro famigliare pari a 5 ore giornaliere contro l’ora e 50 degli uomini.
  • il ruolo chiave delle aziende: è fondamentale che le aziende investano in questi temi, una ricerca  di Mckinsey ha dimostrato come un piano integrato e condiviso di welfare possa portare ad assenze per maternità più brevi (1,6 mesi, pari a 1.200 euro di minori costi per dipendente), a una riduzione delle assenze per assistenza agli anziani del 15% (pari a circa 1.350 euro all’anno), e alla disponibilità a lavorare di più (+5 per cento, pari a 1.600 euro l’anno). Un buon clima aziendale e l’attenzione alla qualità della vita dei dipendenti significa per l’azienda il 31 per cento in più di produttività, il 37 per cento in più di capacità di vendita e il triplo della creatività (Harvard Business Review).

Maurizio Di Fonzo è intervenuto esponendo i progetti chiave di AXA che hanno come obiettivo il favorire le pari opportunità, sia a livello di genere, sia di inclusione sociale: la Parental Policy e Lavoro di Squadra, supportato anche da ActionAid e altri partner di alto livello.

“Ciascuno di noi può incidere con una goccia nel cambiamento, ma mettendoci insieme possiamo  creare un mare”, ha affermato Di Fonzo.

Scopri di più sui progetti di AXA Italia:
Parental policy
Una panoramica di Lavoro di squadra  e l’intervista a Sofia Maroudia, COO di Action Aid Italia

 

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