La casa che sa cosa vogliamo, senza che lo diciamo. Benvenuti nella smart home, dove il futuro è già arrivato. – Nati Per

La casa che sa cosa vogliamo, senza che lo diciamo. Benvenuti nella smart home, dove il futuro è già arrivato.

28 Mar 2017

Non c’è più dubbio: la casa è l occasione per conoscersi meglio attraverso i dati. Così, l’Internet of Things entra nelle case degli italiani e il mercato delle soluzioni digitali per la Smart Home nel nostro Paese vale 185 milioni di euro nel 2016, una crescita del 23% rispetto al 2015. Il suo potenziale però è davvero enorme, perché la casa connessa si propone come il fulcro dell’ecosistema “internet delle cose”, capace di trainare dietro di sé diversi settori chiave del Made in Italy. Un mercato che fa gola a molti player stranieri, come i giganti Google e Amazon, che utilizzano la casa per assorbire più dati dei suoi abitanti, le loro abitudini, i loro comportamento. Ma anche startup italiane con offerte spesso complementari a quelle dei brand affermati. Non solo: compaiono i primi prodotti negli scaffali dei negozi e cresce l’interesse dei consumatori verso soluzioni sempre più evolute che offrano però le necessarie garanzie di sicurezza e privacy.

Trecento soluzioni per tutte le necessità

L’82% del mercato è ancora legato alla filiera tradizionale, composta da installatori e distributori di materiale elettrico, ma cresce la quota dei “nuovi” canali come retailer, eRetailer e assicurazioni che insieme rappresentano il 18% (circa 30 milioni di euro). I possibili impieghi sono molti e variegati, però la maggioranza delle oltre 290 soluzioni per la casa connessa censite in Italia e all’estero (il 31%) è dedicata alla sicurezza – tra videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento – seguita dalla gestione energetica, come le soluzioni per il controllo remoto degli elettrodomestici (10%), la gestione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento (8%), il monitoraggio dei consumi dei dispositivi elettrici (10%).

Be free: Do it by yourself

L’offerta di prodotti per la Smart Home è in continuo divenire. Il 68% delle soluzioni sul mercato è “Do It Yourself”, con un processo di installazione semplificato, anche se non tutti gli utenti sono in grado di fare a meno del tecnico: il 70% di chi ha acquistato prodotti connessi si è rivolto a installatori o piccoli rivenditori. Il 52% delle soluzioni oggi è offerto da startup, che spesso sviluppano proposte complementari a quelle dei brand affermati. Ma in questi mesi si stanno affacciando sul mercato italiano anche i grandi operatori “Over The Top” con hub dotati di assistente vocale per dialogare con gli oggetti connessi (Google Home, Amazon Echo).

Nuovi canali di distribuzione

I canali di vendita aumentano di numero e le assicurazioni diventano centrali,  proprio come le telecomunicazioni. L’offerta per le smart home ha accelerato una soluzione che consiste nella rateizzazione in bolletta, con gateway in casa che parlano col cloud, come Alexa, la piattaforma che integra device in grado di fare sistema per elaborare dati per analisi predittive, in grado di personalizzare prodotti soprattutto relativi alla salute e alla prevenzione delle malattie. Un cammino importante, che vede due punti fissi: l’80% degli utenti vuole sicurezza, perché la privacy è uno dei punti di riferimento per tutti i mercati ma soprattutto quello italiano, che resta al 4 posto come disponibilità a condividere dati.

 

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