Le 5 letture per l’estate sul tema alimentazione – Nati Per

Le 5 letture per l’estate sul tema alimentazione

25 Lug 2016

Da “Mangiare con consapevolezza” di Thich Nhat Hanh a “Pane e bugie” di Dario Bressanini. Ecco alcuni suggerimenti per quello che da sempre rappresenta la fonte primaria della vita

Quando si parla di libri sul cibo vengono subito alla mente i libri di ricette. Certo, ci sono anche quelli, ma non solo. Pensate alle infinite letture che possono nascere dal cibo: cibo come nutrimento, come piacere e come condivisione. Ma ancora, pensate a tutti quegli alimenti che per le loro proprietà sono assunti e consigliati come prevenzione e cura alle malattie. E infine, il cibo come viaggio sensoriale in culture e luoghi sconosciuti. Ecco alcuni suggerimenti per quello che da sempre rappresenta la fonte primaria della vita, di oggi e di domani.

Thich Nhat Hanh, Mangiare con consapevolezza, Terra nuova edizioni

«Mastica il cibo e non le tue preoccupazioni», è l’invito di Thich Nhat Hanh. La più grande scoperta del Novecento è la consapevolezza. Un’idea antica ma dimenticata nella modernità, che resta l’unica fonte di crescita individuale e collettiva. In questo libro, il monaco tibetano Thich Nhat Hanh insegna una strada per conoscersi, per approfondire la propria pratica spirituale attraverso pratiche di cui il cibo è la via principale.

Mangiare in consapevolezza è il secondo volume della collana di tascabili incentrati sulla pratica della presenza mentale in ogni momento della vita quotidiana. Si spiega come il cibo che è nutrimento, piacere, condivisione, contiene la storia di chi lo produce e del luogo da cui proviene. E si impara perché per la nostra salute materiale e spirituale è fondamentale cosa mangiarne, perché le nostre scelte possono essere più o meno rispettose dell’ambiente e degli altri animali e di noi stessi.

Catia Trevisani, Curarsi con il cibo, Terra nuova edizioni

Medico, omeopata, direttore della Scuola Italiana di medicina olistica, Trevisani insegna come usare il cibo per prevenire e curare le malattie e i disturbi più diffusi. Un manuale semplice ma esaustivo, dove trovare le indicazioni necessarie per superare definitivamente malesseri, utilizzando l’alimentazione più adatta per ristabilire un rapporto di armonia fra anima e corpo. Costruito in ordine alfabetico, il libro spiega i  disturbi e sintomi più comuni (allergia, asma, cellulite, colesterolo, colon irritabile, insonnia, menopausa, sindrome premestruale, stitichezza, stress, sovrappeso, tosse) analizzandone tutte le diverse sfaccettature e particolarità, suggerendo gli alimenti si e quelli da evitare, analizzando l’aspetto psicologico e le combinazioni di cibo efficienti per ristabilire benessere e armonia.

L’ultimo capitolo è invece dedicato agli Alimenti Speciali, che Trevisani consiglia di inserire fra le quotidiane abitudini alimentari per avere un’alimentazione completa e sana. In particolare le alghe, il cacao, il miele, il miso, la quinoa, il tè nero, verde e il tè bancha. Dopo la storia dell’alimento e l’analisi delle diverse tipologie presenti in commercio, vengono evidenziate le mille virtù, le proprietà nutrizionali e i metodi e consigli per la preparazione. Un libro per tutti ma soprattutto per chi voglia riscoprire il piacere del giusto cibo e ritrovare il benessere psico-fisico semplicemente modificando la propria alimentazione, un gesto naturale e necessario e fortemente democratico.

Dario Bressanini, Pane e Bugie, Chiare Lettere

Il pompelmo che brucia i grassi (ma è radioattivo), il pesto alla genovese, cancerogeno e nemico della sostenibilità, frutta e verdura a chilometro zero, veleni bianchi, stagionalità… La lista potrebbe allungarsi all’infinito, andando ad ingrossare una mitologia alimentare preda di mode, facili réclame e tanta, troppa informazione, troppo spesso non così attendibile quanto si spererebbe. Per tornare a sedersi a tavola più serenamente, con qualche dubbio in meno e un po’ di consapevolezza in più, basterebbe solo trovare una fonte d’informazione autorevole.

Dario Bressanini, ricercatore presso il dipartimento di Scienze chimiche e ambientali dell’Università degli studi dell’Insubria, sembra proprio la voce giusta alla quale affidarsi: nelle pagine del suo Pane e Bugie svela alcuni dei tanti miti legati all’alimentazione con studi, ricerche e dati attendibili e, aspetto fondamentale, con uno stile leggero e piacevolissimo. Insomma: zucchero bianco o di canna? Pane integrale o biologico? Finalmente qualche risposta: pane al pane, vino al vino.

Theodore Baroody, Rocco Palmisano, Alcalinizzatevi e ionizzatevi, Bis Edizioni

Più che un libro è un messaggio di speranza, destinato a rivoluzionare in futuro il concetto di terapia. Al di là dei successi della scienza e della medicina, infatti, il mondo sta affrontando la più grande crisi della salute mai registrata nella storia. Lo studio esaustivo e le scoperte cliniche di Baroody e Palmisano indicano come gli stati di malessere e di malattia siano direttamente connessi con una condizione iperacida dell’organismo. L’aria e l’acqua inquinate che entrano nel nostro corpo, insieme al cibo manipolato chimicamente e geneticamente, rappresentano solo una parte del problema. Lo stress che intacca tutte le sfere della vita dell’uomo (fisica, emotiva, mentale e, persino, spirituale) induce l’organismo alla sovrapproduzione di rifiuti acidi sconvolgendo il nostro delicato equilibrio alcalino-acido. Ma seguendo le indicazioni contenute in questo libro si può prima di tutto valutare la condizione alcalino-acida e da qui partire per un percorso di correzione e raggiungere un livello ideale di vitalità e forza. Liberandosi dalla paura delle malattie e dalla dipendenza dai farmaci.

Michael Pollan, Il dilemma dell’onnivoro, Adelphi

Guardare all’alimentazione con occhi diversi. Svestire qualsiasi ideologia alimentare e approcciarsi alla nutrizione con onestà e buon senso. Scoprire che il cibo può essere un viaggio che inizia da una coltivazione di mais e, dopo innumerevoli chilometri attraverso l’America e altrettante trasformazioni (chimiche e non) raggiunge la nostra tavola, completamente trasfigurato.
Michael Pollan, giornalista americano e vero pioniere dell’inchiesta alimentare contemporanea, è il nostro Virgilio in questo viaggio attraverso le coltivazioni intensive di granturco, pianta-feticcio dell’industria agroalimentale occidentale, e i fangosi allevamenti di bovini alimentati a mais e antibiotici, ma anche attraverso preziosissime, seppur rare,  realtà innovative e sostenibili, consapevoli che un altro modello alimentare ed economico è non solo possibile ma anzi auspicabile. Un viaggio che si conclude, al concludersi del saggio, nella “cena perfetta”, un pasto grazie quale si riscopre tanto il reale sapore degli alimenti, coltivati, cacciati e prodotti con le proprie mani, quanto il valore stesso della convivialità e della condivisione del cibo.

Un libro che ci mette di fronte al fatto che l’esser diventati il vertice della catena alimentare ci offra indiscutibili vantaggi e, al contempo, innumerevoli dubbi e dilemmi, innanzitutto etici.

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