Mangiare sano, studiare sempre e lavorare per la comunità. Ecco i main trend del 2017 – Nati Per

Mangiare sano, studiare sempre e lavorare per la comunità. Ecco i main trend del 2017

20 Gen 2017

Dove va il mondo? E cosa succederà nel 2017? Quali saranno i temi su cui puntare e quali le emergenze? Un buon modo per capirlo, senza la pretesa che sia la verità, è leggere i report che ormai da qualche anno sono realizzati dalla Fondazione Britannica Nesta  e dalla Ford Motor Company . Entrambi guardano con (cauto) ottimismo al futuro perché negli ultimi cinque anni la creatività e lo spirito d’intraprendenza hanno guidato il mondo nell’innovazione del mercato e della società.

shutterstock_559689940Cercando di analizzare i mutamenti della società globale che vanno al di là dei settori di riferimento, si possono proporre letture dell’attualità e dei segnali deboli cercando quelli che si trasformeranno in interpretazioni forti. In questa prospettiva le indicazioni sono chiare e puntuali. In generale, considerata la crescente difficoltà a trovare informazioni oggettive e affidabili, nel 2017 si andrà cercando sempre più trasparenza e affidabilità. Per questo stabilire relazioni fiduciarie è la priorità di aziende e individui, chiamati a compiere scelte di acquisto ma anche di vita in maniera sempre più responsabile, per se stessi e la propria comunità. Anche se, in generale e a livello globale, i consumatori trovano più serenità nel possedere di meno, e preferiscono modelli di servizi dove il concetto di proprietà è superato da quello di accesso, di uso, di scambio.

Analizzando i trend passati che resistono e quelli che si stanno affermando si delineano così tredici grandi temi:

  1. Trust Is the New Black (2013). la credibilità che un tempo era ritenuta sacra e indiscutibile, oggi tende sempre più ad essere fortemente influenzata dalla percezione e condizionata dai punti di vista di chi condivide la stessa opinione
  2. The Female Frontier (2014). la figura della donna ha raggiunto un nuovo livello di rilevanza nella società, grazie ai cambiamenti demografici che hanno modificato gli equilibri familiari e lavorativi; donne e uomini, insieme, continuano a ridefinire i loro ruoli e responsabilità
  3. Sustainability Blues (2014). a causa dei gravi episodi di inondazione, siccità e contaminazione delle acque, la preoccupazione per la risorsa più preziosa del mondo continua a crescere e i consumatori sono oggi, sempre più consapevoli della loro impronta ambientale
  4. The Good Life 2.0 (2017). Il possesso non è più sempre preferibile, anche perché la proprietà non è più equiparabile alla felicità. Oggi si trova gioia nel possedere di meno e provare più esperienze.
  5. shutterstock_121979251Time management (2017). Internet permette una gamma di scelte che si possono cambiare fino all’ultimo, invertendo e spesso stravolgendo le tradizionali concezioni del tempo e del suo uso. La gestione del tempo diventa quindi un punto di forza, da affrontare con realismo e nuovi approcci.
  6. Decider’s Dilemma (2017). Ancora un dono/rischio dovuto alla rete, che pone ciascuno davanti alla difficoltà di operare scelte definitive, creando una sorta di “società della degustazione”, che privilegia l’assaggio e il disingaggio rispetto alla scelta senza ritorno, anticamera del possesso.
  7. Tech Spiral (2017). La tecnologia è un bene o un male? Migliora la vita per sempre o la peggiora irreversibilmente? Un fatto è certo: oggi è sempre più chiaro che la tecnologia non è un mezzo a disposizione degli uomini ma una specie di nuovo fine.
  8. Championing Change (2017). Il denaro che per molti secoli ha rappresentato uno status symbol e la chiave per fare e spesso per essere, sta perdendo terreno. Oggi si afferma la capacità di ‘influenzare’ le idee altrui. Il soft power supererà l’hard power?
  9. The Parent Trap (2017). E’ finita l’era in cui si pensava che i figli si crescessero solo in un modo. Oggi molti stili genitoriali hanno conquistato diritto di cittadinanza globale, con opinioni diverse e in generale maggiore apertura e disponibilità.
  10. Community Ties (2017). La crisi degli stati, degli ordini totalitari ma anche delle democrazie sempre più populiste riafferma il senso e la priorità delle comunità di base, dai cantoni alle città alle regioni, che in forme e dimensioni diverse sono come le comunità di base, di supporto civile e religioso. La confederazione torna ad essere una proposta, individuale, civile e politica.
  11. Vegetarian flood (2017). shutterstock_558361855La tendenza a non mangiare carne aumenterà, proponendosi come qualcosa di più di una scelta di élite o di moda, ma un vero e proprio modo di vivere e di pensare, che affonda la propria storia nell’antichità ma la riveste di significati attuali.
    Questa tendenza sta portando una vera e propria industria – non solo della ristorazione ma anche della ricerca – a livelli mai visti nell’occidente avanzato.
  12. Lifelong learners (2017). A scuola si va tutta la vita. Interrompendo il percorso di carriera non solo perché le dinamiche delle società postindustriali lo impongono, ma perché è necessario, e bello, un sistematico lavoro di messa a punto degli strumenti culturali. Per sopravvivere e prosperare in una realtà sempre più complessa. Le aziende e le persone, quindi, si stanno organizzando per affrontare questo percorso fatto di un continuo lavoro su se stessi. Non facile, ma entusiasmante.
  13. Volunteering from home (2017). Cambia il modo di fare volontariato e soprattutto la dimensione. Quest’anno si moltiplicheranno le attività non profit che grazie alla tecnologia saranno svolte in gran parte da casa o comunque da “remoto”. Il rapporto con la difficoltà o il disagio sarà sempre più mediato dalla tecnologia.
  14. Next generation health (2017). La salute è un investimento che soprattutto i Millennials non vogliono perdere. Si inizia a vent’anni ad investire e questa tendenza va in netto contrasto con la mitologia della gioventù bruciata e autolesionista che ha incendiato i ventenni del passato. Un salto quantico, verso la qualità totale.
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