Mobile Health e app sul benessere, quando il medico è sullo smartphone – Nati Per

Mobile Health e app sul benessere, quando il medico è sullo smartphone

12 Mag 2016

Gli smartphone, che già sono in grado di calcolare il nostro livello di attività, stile di vita e abitudini, potranno presto monitorare costantemente sintomi e reazioni ai farmaci.

Il settore del mobile health, che riguarda tutti i servizi di assistenza medica attraverso dispositivi mobili, è in grande espansione. Secondo Research2Guidance il 70% delle app presenti sul mercato hanno a che fare con la salute e il benessere del consumatore e quasi un quarto di queste nasce con l’obiettivo di fornire un supporto nella gestione delle patologie e delle relative terapie.

Se si ha bisogno di una consulenza medica e si è in vacanza o si è impossibilitati a recarsi dal medico c’è per esempio il servizio Medlanes che, grazie a una rete di dottori specializzati in varie discipline, fornisce agli utenti una prima assistenza medica in tempo reale. Basta inviare tramite l’app una foto e una descrizione del sintomo per ricevere una prima diagnosi da parte di uno specialista. La startup è nata nel 2014 a Berlino e da poco ha ricevuto il sostegno di AXA Strategic Ventures che ha deciso di investire nella piattaforma.

In questo settore anche l’Italia ha le sue eccellenze. Un esempio di applicazioni mediche per il monitoraggio e la prevenzione di malattie è HeartWatch, un’app che, tramite un dispositivo indossabile, monitora il battito cardiaco ed è in grado di individuare eventuali aritmie. In caso di emergenza il dispositivo provvede a mandare un allarme e avvisare tramite messaggi una lista di persone prescelta. Se, invece, il problema è l’ipertensione c’è l’app Amicomed, che aiuta a gestire e in caso abbassare la pressione arteriosa.

Non solo innovazione nella ricerca, la tecnologia può anche essere utilizzata come software per tenere sotto controllo patologie e curare disturbi gravi. Lo sanno bene Maria Gabriella Brodi, Eyal Fried e Remo Richetti che qualche mese fa grazie a Read Runner, hanno vinto Impact Hub Fellowship on e-Health, il premio lanciato da AXA Italia con Impact Hub Milano. Read Runner è una piattaforma mobile che aiuta a curare un disturbo che colpisce il 10% della popolazione: la dislessia. L’applicazione si presenta come un gioco e riproduce un ecosistema terapeutico e coinvolgente attraverso il quale pazienti, terapeuti, genitori e insegnanti possono connettersi e collaborare.

Read Runner ha ricevuto 20mila euro, un periodo d’incubazione di nove mesi in Impact Hub Milano e una settimana di cosiddetto business boosting a Parigi con un team di esperti di AXA Strategic Ventures.

 

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