Riciclare mozziconi di sigarette trasformandoli in posacenere e frisbee – Nati Per

Riciclare mozziconi di sigarette trasformandoli in posacenere e frisbee

21 Lug 2016

Terracycle è un’azienda che raccoglie cicche di sigarette in 20 paesi provando a risolvere il problema dell’inquinamento causato dei sei trilioni di bionde che finiscono ogni anno nell’ambiente.

Quante volte ci è capitato di passeggiare sul bagnasciuga e calpestare con i piedi mozziconi di sigarette infilati nella sabbia? E quante volte abbiamo pensato che sarebbero bastati contenitori appositi per gettarle? Ci ha pensato Terracycle che non solo ha studiato degli appositi contenitori per i mozziconi, ma si è spinta oltre, studiando un sistema di riciclaggio.

Si è sempre ritenuto che i mozziconi non fossero riciclabili, perché contengono un mix fitto di prodotti organici e inorganici che gli attuali sistemi di riciclaggio dei rifiuti non possono trattare. E il problema si fa ancora più grave perché, nonostante le campagne anti-fumo, secondo una stima riportata dalla Air Philips for Fusion, la vendita globale di sigarette è aumentata dell’8 per cento tra il 2000 ed il 2014.

Per trovare una soluzione al problema Terracycle, ha messo a punto un modo per riciclare milioni di mozziconi di sigarette e trasformarli in prodotti di plastica industriali, come i pallet di spedizione, traversine ferroviarie, e persino posacenere e frisbee.
Terracycle ha iniziato la sua impresa intorno ai primi anni 2000, e oggi vanta circa 7.000 contenitori per il riciclaggio delle cicche delle sigarette, le persone possono anche inviare i loro mozziconi di sigaretta gratuitamente per averli riciclati.

Cento cicche di sigarette inquinano 100 litri d’acqua

Ci vuole un solo mozzicone di sigaretta per contaminare un litro di acqua,” ha detto il fondatore di Terracycle , Tom Szaky. “Gli animali possono anche confondere i mozziconi delle sigarette per cibo.
TerraCycle riesce a riciclare i mozziconi inquinanti suddividendoli nelle loro singole parti; riescono anche a creare un compost dal materiale organico residuo, come il tabacco e la carta, da usare sulle superfici non agricole, come ad esempio i campi da golf.
I filtri sono la parte più difficile da trattare perché lì si trova la maggior parte delle sostanze tossiche: molti sono fatti di acetato di cellulosa, un tipo di plastica usato anche per fare occhiali da sole. Per riciclarli Terracycle li sterilizza e li fa brandelli, e poi li fonde con altri materiali riciclati, fondendoli in plastica industriale, che può essere utilizzata per costruire le traversine ferroviarie e pallet di spedizione.

Trasformare il non riciclabile in riciclabile

Il programma va perfezionato: servono 2mila sigarette per produrre un chilo di plastica e il processo di riciclo ha più spese che utili per ora. Ma l’azienda va dritta per la sua strada. D’altronde ha già dimostrato di avere un team capace di trovare una nuova collocazione ad ogni rifiuto. Dal programma per riciclare le scatole dei biscotti, a quello delle cialde del caffè, passando per le penne.

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