Ritrovare la motivazione grazie allo sport. La sfida (vinta) di Lavoro di Squadra – Nati Per

Ritrovare la motivazione grazie allo sport. La sfida (vinta) di Lavoro di Squadra

06 Dic 2016

L’iniziativa di Action Aid per i NEET arriva al Sud e coinvolgerà 100 giovani. Il successo delle scorse edizioni è nelle parole dei protagonisti: “Mi sono impegnato nel progetto. Ci ho creduto molto. Ora lavoro in un hotel in centro a Milano. Ho trovato la mia strada, sono felice”

In Italia ci sono meno di due milioni di giovani. Di questi quasi il 26% si è già arreso: non studia e non lavora. Hanno tra i 15 e i 29 anni e vivono ai margini della società senza coltivare nemmeno la speranza di poterne far parte. Sono i cosiddetti NEET: “Not engaged in Education, Employment or Training“ e per la maggior parte vivono nelle regioni del Sud. Troppo spesso di questi ragazzi non si occupa nessuno, né il pubblico né il privato e spesso nemmeno le famiglie. Proprio per cercare di aiutarli a uscire da una situazione di esclusione sociale e arrivare a comprendere le proprie potenzialità, ActionAid e Fondazione con il Sud in partnership con AXA Italia, hanno deciso di lanciare una nuova edizione dei Lavoro di Squadra. E questa volta il progetto, che è stato lanciato il 5 dicembre a Milano, arriva al Sud: a Bari e Reggio Calabria.
L’obiettivo è quello di aiutare 96 ragazzi a reinserirsi nel tessuto socio-economico e a rimettersi in gioco attraverso lo sport.

L’evento di lancio di Lavoro di Squadra è stato anche l’occasione per ascoltare le testimonianze dei ragazzi che hanno vissuto in prima persona l’esperienza. Albion, un ragazzo di 21 anni nato in Kossovo ha raccontato di essere arrivato al punto di non avere più fiducia nelle proprie capacità: “Mi ero allontanato da tutto e non riuscivo più a rimettermi in gioco. Poi ho incontrato i ragazzi di Lavoro di Squadra. Mi sono impegnato nel progetto. Ci ho creduto molto, applicandomi giorno dopo giorno. Dopo poco tempo è arrivato il primo colloquio di lavoro. Ora lavoro in un hotel in centro a Milano. Ho trovato la mia strada, sono felice”. Quella di Albion non è l’unica esperienza positiva. Tre ragazzi su quattro tra quelli ingaggiati dal programma di ActionAid sono riusciti a trovare lavoro o a ricominciare a studiare. “Non avrei mai pensato che lo sport potesse aiutare a trovare lavoro” ha raccontato un altro ragazzo che dopo un anno speso a ritrovare la sua strada ha deciso di ricominciare a studiare iscrivendosi a Sociologia.lavoro_squadra_

 

Lavoro di Squadra arriva al Sud

Dopo il successo di Alba, Torino e Milano, ActionAid e AXA hanno deciso di intervenire nelle zone in cui il fenomeno della dispersione scolastica raggiunge dimensioni davvero rilevanti. Nel Mezzogiorno, oltre il 35% dei giovani fanno parte dell’esercito dei NEET, contro 20% nel Centro-Nord. Sono stati identificati i quartieri più a rischio e coinvolti partner locali: a Reggio Calabria Lavoro di Squadra si svolge in partnership con la Cooperativa Sociale. Macramè e il Centro Sportivo Italiano (CSI), mentre a Bari i partner sono la Cooperativa Operamica e il Centro Universitario Sportivo (CUS). “Il progetto è la naturale estensione dell’esperienza di successo degli anni scorsi al Nord” – ha commento Isabella Falautano, Direttore Comunicazione, Corporate Responsibility e Public Affairs di AXA Italia. “Crediamo molto nell’educazione delle nuove generazioni, come aiuto concreto per prepararle al meglio ad affrontare il loro futuro, soprattutto al Sud dove ce n’è più bisogno”. Per farlo ancora una volta si riparte dalla disciplina sportiva come ha spiegato Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia: “Lo sport è uno dei più efficaci strumenti di cambiamento e crescita personale. Porsi un obiettivo e allenarsi per raggiungerlo è il primo passo per ritrovare dentro se stessi la motivazione e ripartire”.

Le fasi del progetto

Lavoro di Squadra durerà 24 mesi e si svolgerà in tre fasi. Dopo la selezione e il coinvolgimento dei giovani, sarà stipulato con i partecipanti un patto formativo. Nella seconda fase entrerà in gioco l’attività sportiva, con allenamenti settimanali per un periodo di tre mesi, tornei amatoriali e partite amichevoli, eventi di sensibilizzazione, incontri nelle scuole e un torneo finale. La terza fase prevede l’orientamento e l’accompagnamento dei giovani verso nuove opportunità di inserimento socio-economico, grazie anche a una “borsa lavoro” di 300 Euro e ai piani di inserimento elaborati dagli stessi beneficiari con l’aiuto di esperti.

#AXAcafe per il Sud

Il lancio della nuova edizione di Lavoro di Squadra è avvenuto nell’ambito dell’ultimo #AXAcafe del 2016. L’hashtag è stato tra i tendenze nazionali di Twitter e ha spinto anche #NEET ad entrare tra i trending topic grazie al contributo degli influencer presenti in sala.

Ecco alcuni dei tweet della giornata:

axacafe1

axacafe4 axacafe3 axacafe2

(StartupItalia! per Newsroom)

Non ci sono ancora valutazioni.
Attendere per favore...

L'autore del post