Salone di Detroit, verso un futuro dell’auto a emissioni zero – Nati Per

Salone di Detroit, verso un futuro dell’auto a emissioni zero

23 Gen 2017

Guida autonoma, elettrificazione dei veicoli, piattaforme per le vetture connesse e realtà virtuale. Al salone di Detroit sono emerse moltissime novità che proiettano il mondo dell’automotive verso un futuro inimmaginabile fino a poco tempo fa.

Il salone, che si tiene nella città del Michigan ed è conosciuto come NAIAS, è il primo grande evento del settore automobilistico del 2017 e sta diventando quasi un seguito del CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas, la più importante fiera di prodotti tecnologici organizzata d’America e una delle più importanti nel mondo. Le novità del CES negli ultimi anni hanno toccato da vicino le case automobilistiche che hanno cominciato a partecipare al salone proponendo novità che riguardano l’auto elettrica, la connettività o la guida autonoma. Al salone di Detroit invece si ha la possibilità di vedere prodotti automobilistici, nuovi modelli di vetture e concept car.

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Automobili-D dedicato alla startup

Di grande interesse, in questa edizione, è stato l’evento AutoMobili-D, dedicato all’evoluzione della mobilità e ai suoi cambiamenti che puntano a un futuro più green. A questa sezione del salone hanno partecipato oltre 100 aziende e 50 startup, aprendo un’ampia finestra su tutte le innovazioni che caratterizzeranno i settori della connettività, della guida autonoma, della condivisione e dei veicoli elettrici.

AutoMobili-D è stata ospitata nell’atrio del Cobo Center e nel padiglione Planet M. Tra le new entry, la cinese Gac, la Voltron – azienda specializza in fuoristrada estremi, gli organizzatori della serie Indiycar e il nuovo costruttore Usa VLF Automotive. Non solo: la Pixar, del Gruppo Disney, ha svelato a Detroit una delle auto ‘virtuali’ protagoniste del nuovo Car 3.

Bosch al NAIAS ha presentato in esclusiva il nuovo sistema di servosterzo elettrico EPS – Fail-Operational Electric Power Steering – progettato appositamente per le esigenze della guida autonoma. Il sistema è studiato per evitare incidenti. Nel caso di guasto, il sistema è in grado di intervenire per arrestare il veicolo in sicurezza. Il dispositivo sarà prodotto entro il 2020 e garantirà sicurezza nella tecnologia a guida autonoma.

Sempre nell’ottica della guida autonoma, Bosch ha realizzato una “Automated Driving Virtual Reality Station” che ha permesso al pubblico del salone di provare in prima persona, attraverso la realtà virtuale, cosa significa guida autonoma.detroit

Auto elettriche

Nell’ambito delle auto elettriche sono stati presentati nuovi concept di auto che permettono di fare il “pieno” di energia anche a induzione o che puntano all’ibrido con batterie agli ioni di litio, che aggiungono un’autonomia di 60 chilometri in più rispetto al motore tradizionale.

La nuova filosofia alla base dell’autonomia di guida è rappresentata da un prototipo presentato da Volkswagen. Nel normale assetto di marcia il conducente rimane il principale “controllore” della macchina. Attraverso una leggera pressione sul monogramma Volkswagen al centro del volante quest’ultimo si ritrae. Mentre il conducente si rilassa gli scanner laser, i sensori ad ultrasuoni e radar, nonché le telecamere di servizio monitorano l’ambiente, la strada e gli altri utenti. Tutto questo, comunicano i vertici della casa automobilistica, per offrire “un rivoluzionario concetto globale: combinare un ampio spazio di viaggio con una nuova autonomia elettrica. Un nuovo sentimento di libertà, ad emissioni zero”.

(StartupItalia! per Newsroom)

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