Sfide ambientali: cinque ragazzi siciliani sperano di cambiare il modo di riciclare – Nati Per

Sfide ambientali: cinque ragazzi siciliani sperano di cambiare il modo di riciclare

21 Lug 2016

In viaggio dalla Sicilia a Parigi per un progetto di innovazione sociale ed ecologica: “MyProGeneration“, il distributore automatico che trasforma rifiuti di plastica nella tua prossima cover per lo smartphone.

Grazie al programma di formazione imprenditoriale Impresa in Azione di Junior Achievement e al supporto di AXA, cinque ragazzi siciliani hanno progettato un macchinario per insegnare ai giovani a riciclare, riutilizzare e a essere parte attiva di un’economia circolare.

Antonio, Daniele, Marco, Vincenzo e Vittorio sono cinque ambiziosi studenti del liceo Salvo D’Acquisto di Bagheria, una cittadina di 55.000 abitanti, in Sicilia. Bagheria non è distante dalle spiagge, dalle scogliere e dalla sconfinata bellezza del Mediterraneo, eppure la Sicilia, come gran parte del Sud Italia, è stata afflitta, nel corso degli ultimi anni, dal problema della gestione dei rifiuti: un problema che ha portato la spazzatura ad accumularsi, spesso, lungo le strade e nei parchi.

Frustrati dall’impatto dei rifiuti sulle loro vite e colpiti dal fatto che i giovani non stavano facendo abbastanza per proteggere l’ambiente, questi studenti hanno voluto trovare un modo per incoraggiare i loro coetanei ad adottare un approccio diverso nei confronti dei rifiuti. Così, quando gli è stata offerta l’opportunità di lavorare ad un proprio progetto d’innovazione, hanno accettato la sfida di dar vita alla loro idea, per mostrare ai loro amici cosa si può realizzare grazie alla spazzatura.

Una generazione proattiva

Immaginatevi ad un concerto, in un parco, a un festival. Ci sono un sacco di bottiglie di plastica vuote in giro: invece di raccoglierle e metterle in un bidone della spazzatura (dal quale andranno poi a finire in una discarica o a inquinare gli oceani), potete portarle a una specie di “distributore automatico”, infilarle in un contenitore e guardarle trasformarsi in palline, esser fuse in un filo di plastica e poi, grazie alla stampa 3D, diventare la vostra nuova cover per lo smartphone.

Tutto questo oggi è possibile grazie a “MyProGeneration“, il progetto di Antonio, Daniele, Marco, Vincenzo e Vittorio. Il nome viene dalla “proattività” di una generazione che vuole essere “a favore di qualcosa, e soprattutto a favore dell’ambiente“. Ispirati dai fablab e dal boom della stampa 3D, questi cinque studenti sono convinti che l’esperienza futuristica che offre il “distributore automatico” possa aiutare le nuove generazioni a immaginare modi innovativi di riutilizzare i rifiuti.

L’idea di “MyProGeneration” nasce nel 2015, quando gli studenti partecipano al concorso BizFactory di Junior Achievement: un concorso che riunisce oltre 6.000 studenti, provenienti da tutta Italia e di età compresa tra 16 e 19 anni, per premiare la creatività e lo spirito imprenditoriale nelle scuole superiori. Convinti di poter ispirare i loro coetanei con questo progetto, i cinque ragazzi di Bagheria partono alla volta di Milano per le finali di BizFactory: è lì che, grazie al loro uso responsabile della tecnologia e al potenziale impatto sociale del loro progetto, riescono a stupire AXA Italia e a vincere il Social Impact Award. Tutti e cinque, poi, vengono invitati a trascorrere una settimana a Parigi per incontrare il team di esperti di AXA Strategic Ventures e AXA Research Fund, due delle iniziative AXA che hanno l’obiettivo di migliorare la società e l’ambiente attraverso innovazione e ricerca.

I giovani: il futuro della positive innovation

Già dal loro primo giorno a Parigi, presso il quartier generale di AXA, i cinque ragazzi vengono sommersi da una lunga lista di incontri: da Cécile Wendling, Responsabile R&S a Simon Clow, Capo dello Stakeholder Engagement, contenti di condividere la propria expertise in materia di innovazione sociale.

“C’è bisogno di una maggiore consapevolezza: i giovani sono il futuro e devono poter giocare un ruolo importante nel processo di miglioramento del mondo che condividiamo tutti” hanno spiegato i ragazzi. Vedono come chiave del raggiungimento di questo obiettivo, proprio i progetti innovativi come il loro. “L’innovazione sta aiutando la Sicilia, l’Italia, e il mondo ad essere più rispettosi dell’ambiente e questo è di vitale importanza per lo sviluppo di una cultura della sostenibilità”.

475kg: i rifiuti urbani prodotti da ogni persona nella UE nel 2014

42%: la percentuale di rifiuti urbani riciclati o compostati nella UE nel 2012

11,5 milioni di tonnellate: la quantità di rifiuti di imballaggio prodotti in Italia nel 2013

Fonte: Eurostat

I rifiuti come opportunità

Senza quasi rendersene conto, la squadra “MyProGeneration” si è inserita nel mercato sostenibile in un momento particolarmente fortunato: l’economia circolare è sempre più popolare e la sostenibilità ambientale è a un punto di svolta, per l’importanza che riveste tanto nella vita privata degli individui quanto nell’impegno pubblico delle aziende. Grazie anche al supporto di innovazioni come “MyProGeneration”, la strategia di AXA sta nel mettere la sostenibilità al centro del proprio impegno. Questo contribuisce ad uno sviluppo sostenibile dell’azienda e al consolidamento di AXA come impresa responsabile che ha a cuore la protezione della società nel lungo periodo.
“MyProGeneration” può contribuire a creare un mondo in cui i rifiuti non vengono più sprecati e dove la spazzatura rappresenta un’opportunità, non un peso.

 

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