Si scrive agile, si pronuncia agiail – Nati Per

Si scrive agile, si pronuncia agiail

17 Apr 2018

 di Adele Mapelli per Newsroom

L’approccio al lavoro che mette le persone al centro della trasformazione

Ottenere un posizionamento strategico all’interno dell’attuale contesto di mercato, per essere in grado di adattarsi al cambiamento e di evolversi velocemente: sono questi i motivi che hanno generato la diffusione tra le aziende di un nuovo approccio all’organizzazione del lavoro, conosciuto come AGILE.

L’AGILE nasce in realtà per lo sviluppo di software e prevede una modalità di gestione dei progetti fondata su team multidisciplinari che lavorano tramite iterazioni continue, cioè per brevi cicli di sviluppo e continue review con gli stakeholder (c.d. “inspect and adapt”).

Oggi però l’approccio AGILE si traduce in un vero e proprio cambiamento culturale basato sulla capacità di un’organizzazione di apportare modifiche efficaci, sostenibili e tempestive ai prodotti, ai processi e alle risorse. L’obiettivo è infatti quello di massimizzare la performance e di sviluppare prodotti vicini alle esigenze del mercato.

I 4 valori AGILE

Nel novembre 2001, 17 professionisti riuniti in una stazione sciistica dello Utah negli Stati Uniti crearono il manifesto AGILE, incentrato su 4 valori e 12 principi.

I valori sono:

  1. Individui: occorre scegliere le giuste risorse da coinvolgere nel progetto, che partecipino in maniera attiva alla creazione di valore, gestendo in autonomia problemi e criticità.
  2. Qualità: meglio preferire la qualità del prodotto finito ad una documentazione esaustiva.
  3. Collaborazione: la collaborazione ed il coinvolgimento dei fornitori hanno più valore della negoziazione dei contratti.
  4. Cambiamenti: la risposta veloce e l’adattabilità al cambiamento contano più dell’aderenza ad un piano.

I principi invece riguardano la soddisfazione del cliente, l’apertura ai cambiamenti, la velocità di realizzazione, la collaborazione, la delega e la responsabilizzazione dei team, la comunicazione efficace, l’uso di buone metriche, lo sviluppo sostenibile, l’eccellenza operativa e tecnica, la semplicità, l’auto-organizzazione e il miglioramento continuo.

Come funziona davvero l’AGILE?

Una delle pratiche AGILE più famose è lo scrum (termine utilizzato nel rugby che significa “mischia”) che enfatizza il lavoro di creazione e adattamento dei team nel risolvere tematiche complesse.

I fondamenti dello scrum sono relativamente semplici: per affrontare un’opportunità l’azienda individua un team interfunzionale (composto dalle tre alle nove persone) con tutte le competenze necessarie per portare a termine il risultato e la responsabilità della consegna del progetto.

Il business leader (c.d. Product Owner) divide il proprio tempo tra il lavoro con il team e il coordinamento con i principali stakeholder interni ed esterni. Soprattutto, però, in nessun caso dirà al team “chi deve fare cosa” o “quanto tempo bisogna dedicare alle attività”.

Un facilitatore, cosiddetto Scrum master, si occupa invece della gestione di tutto il processo, proteggendo la squadra dalle distrazioni e aiutandola a far funzionare la sua intelligenza collettiva.

Un esempio concreto: Spotify

Spotify, l’azienda fondata nel 2006 leader nell’offerta di brani musicali in streaming, è considerata il caso più importante: l’approccio AGILE permea infatti l’intero modello di business, denominato “Spotify Engineering Culture”.

L’elemento alla base dello sviluppo è la squadra (“Squad”), composta da 5 a 10 risorse, che agiscono come un’unità organizzativa autonoma.

Le diverse squadre compongono poi una tribù (“Tribe”), coordinata da un “Tribe leader” che ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro. Le “Guild”, infine, sono composte da gruppi di persone che condividono le proprie conoscenze, i tool utilizzati e le best practice.

L’esperienza di Spotify rappresenta un esempio concreto di come le persone divengano promotrici del cambiamento in prima persona.

Cosa ci insegna l’esperienza AGILE?

Naturalmente l’approccio AGILE non è in grado di risolvere tutti i problemi di un’organizzazione. La sua struttura lo rende più efficace in quei contesti dove il problema da risolvere è complesso, le soluzioni da percorrere sono inizialmente poco note, i requisiti non sono definiti e la collaborazione con il cliente è realizzabile.

In particolare, uno dei principi fondamentali di AGILE è: “costruisci progetti attorno a persone motivate. Offri loro l’ambiente e il supporto di cui hanno bisogno e fidati di loro per portare a termine il lavoro”.

Spetta ora alle aziende saper cogliere questa straordinaria opportunità per mettersi in gioco e rivoluzionare il proprio modo di lavorare.

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