“UN’ORA DI BUIO PER ACCENDERE IL NOSTRO FUTURO” – Nati Per

“UN’ORA DI BUIO PER ACCENDERE IL NOSTRO FUTURO”

24 Mar 2017

Il 25 marzo è dedicato all’Ora della Terra, il più grande evento globale per la sfida contro i cambiamenti climatici – Earth Hour / Ora della Terra del WWF – che quest’anno celebra i 10 anni dalla sua prima edizione del 2007 a Sidney. L’invito è quello di spegnere simbolicamente per un’ora, dalle 20.30 di ciascun paese, le luci in casa, in ufficio, al ristorante magari cenando a lume di candela: l’effetto di questa grande mobilitazione globale che unirà di nuovo centinaia di milioni di persone, sarà una grande ola di buio che per 24 ore farà il giro della Terra. Nel 2016 ben 178 paesi parteciparono spegnendo le principali icone mondiali come l’Opera House di Sydney, il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, la Torre Eiffel, il Ponte sul Bosforo. Anche quest’anno numerose sono le aziende e gli enti che partecipano alla Earth Hour.

Il 2016 si e’ chiuso come l’anno piu’ caldo da quando esistono le registrazioni scientifiche e dai rilievi e’ risultato che per il 2016 abbiamo un’anomalia rispetto al periodo preindustriale pari a + 1,3 °c. Per l’Artico, come riportato nell’Arctic Report Card della NOAA statunitense, l’incremento e’ stato di * 2°c. Inoltre la concentrazione di CO2 nella composizione chimica dell’atmosfera ha raggiunto le 400 parti per milione (ppm) e in questi primi mesi del 2017 i rilievi dimostrano che questo dato e’ stato gia’ sorpassato, mentre in epoca pre industriale la concentrazione era di 280 ppm e i 400 ppm costituiscono un livello che gli scienziati ritengono non sia mai stato toccato negli ultimi 23 milioni di anni. Il recente studio coordinato da Fabrizio Antonioli dell’ENEA sull’innalzamento del Mar Mediterraneo negli ultimi 1000 anni stima nei prossimi 100 anni un’accelerazione netta dell’innalzamento che, ad esempio, nel nord adriatico potrebbe giungere a valori compresi tra 90 e 140 centimetri. Tra il 2016 e il 2017 si sono registrate molte anomalie e temperature record: in Australia, per esempio, si è appena conclusa un’estate “arrabbiata” caratterizzata da ondate di calore, incendi e alluvioni, con temperature record in alcune aree vicine ai 50°C.

forests_general

Il caos climatico indotto dall’intervento umano purtroppo già colpisce sia molte comunità umane, a cominciare da quelle più fragili e più povere e che abitano sulle isole o lungo le coste, sia molte specie animali come orsi, pinguini, numerose altre specie di mammiferi e uccelli e di anfibi, colpendo inoltre tantissime altre specie sia di animali invertebrati (dagli insetti ai molluschi) che di piante”.

Secondo le ultime analisi sono migliaia le specie del pianeta che risentono degli impatti negativi del cambiamento climatico. Guardando in particolare le sole specie inserite nella Lista Rossa di specie a rischio, un recente studio ha denunciato a rischio ‘climatico’ quasi la metà dei mammiferi e circa un quarto degli uccelli: in una precedente analisi le percentuali erano molto più basse, rispettivamente il 7% e il 4%. Per questo l’edizione 2017 di Earth Hour – Ora della Terra in Italia sarà dedicata con particolare attenzione alle specie ‘simbolo’, a partire dall’orso polare destinato ad estinguersi molto rapidamente se non ci affretteremo ad azzerare le emissioni di CO2 e sostenere la specie con specifici interventi di tutela, come quelli attivati dal WWF.

AXA ha adottato concretamente delle misure per ridurre l’impatto sull’ambiente nel corso degli ultimi anni, ad esempio disinvestendo dalle attività legate all’uso del carbone e utilizzando sempre di più energie rinnovabili. Inoltre i pendolari che usano mezzi di trasporto alternativi sono sempre più numerosi: nel 2016 il 52% dei km sono stati percorsi utilizzando i mezzi pubblici, contro il 40% del 2014. Tutti i dipendenti si stanno impegnando ad adottare metodi più “green” per spostarsi, dai mezzi pubblici ai mezzi di trasporto elettrici. Ad esempio la sede di AXA Italia a Milano, il PalAXA, ha ricevuto la certificazione Gold della certificazione Leed, diventando quindi l’edificio più green d’Italia, grazie alle sue altissime prestazioni ambientali ed energetiche. Un piccolo passo per l’uomo, un grande salto per l’umanità.

Scopri di più sull’impegno di AXA!

Punteggio: 5.0. da 1 valutazione.
Attendere per favore...

L'autore del post